lunedì 6 luglio 2009

Breve riassunto delle mostre da noi curate negli ultimi 2 anni...

Dal 2007 ad oggi (2009) l'Associazione Arte X ha curato le seguenti mostre:
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Anno 2007
Astrazioni (Euro Hotel)
Ho dormito con Andy Wahol (Euro Hotel)
Obbiettivo Pop (Euro Hotel)
Atlantide, ai confini del mondo (Euro Hotel)
Pagan Poetry (Euro Hotel)
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Anno 2008
Something to remember (Crystal Palace)
Trinity (Crystal Palace)
Nessuna coincidenza (Crystal Palace)
Stardust (Euro Hotel)
Metamorfosi (Crysta Palace)
Les Follies di Alangrime (Hotel Vedute)
Gran Premio di Mini Arte (Hotel Vedute)
Diego presenta Diego (Hotel Vedute)
Sinfonia d'Estate (Crystal Palace)
Armonia (Euro Hotel)
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Anno 2009
War and Peace (Hotel Vedute)
Rinascita (Euro Hotel)
Jeans & Scatole (Crystal Palace)
Orizzonti (Euro Hotel)
Orizzonti (Hotel Vedute)
Contaminazioni (Euro Hotel)
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Gli eventi:
Concerto della "Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni" (Hotel Vedute)
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Feste di Primavera, marzo 2008
Concerto del Trio Guarneri Praga (Hotel Vedute)
Concerto del pianista Martin Kasik (Euro Hotel)
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Per un totale di 461 artisti, 1878 opere e oltre 30.000 visitatori!

giovedì 2 luglio 2009

"Orizzonti" il reportage fotografico all'Hotel Vedute di Fucecchio (FI)

"Mini Arte" il reportage fotografico

domenica 28 giugno 2009

"ART HOTEL EXPO 2009 Autunno / Inverno", partecipa anche tu!

"PROMOZIONE MOSTRE AUTUNNO / INVERNO 2009"
ART HOTEL EXPO ... dal 2007 ad oggi abbiamo messo in mostra 400 artisti, 1380 opere e avuto ben 30.000 visitatori...
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Comprende tutto il periodo delle festività di Natale
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SEZIONE PITTURA
12 Settembre 2009 - 10 Gennaio 2010

Mostra collettiva di 4 mesi all'Euro Hotel di Cascina (Pisa) www.eurohotel.pisa.it
Comprende tutto il periodo delle festività natalizie. Parete espositiva di metri 4 x 3 (6 / 12 opere in mostra). Mostra mercato di Arte Contemporanea (Art Hotel Expo). Spese di segreteria. Organizzazione dell’evento, promozione e tutela dell’artista. Pubblicità capillare sul territorio nazionale (radio, tv, riviste, quotidiani, etc.) sponsorizzazione e inserimento su internet nel sito:
e nei maggiori motori di ricerca e siti d’Arte. Sconti e agevolazioni su soggiorni e vacanze nelle nostre location (Hotel). Tessera Arte X valida per l'anno 2009 / 2010
... con solo 50 Euro!
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SEZIONE FOTOGRAFIA
12 Settembre 2009 - 10 Gennaio 2010

Mostra collettiva di 4 mesi all'Euro Hotel di Cascina (Pisa) www.eurohotel.pisa.it
Comprende tutto il periodo delle festività natalizie. Parete espositiva di metri 4 x 3 (10 / 16 opere in mostra). Mostra mercato di Arte Contemporanea (Art Hotel Expo). Spese di segreteria. Organizzazione dell’evento, promozione e tutela dell’artista. Pubblicità capillare sul territorio nazionale (radio, tv, riviste, quotidiani, etc.) sponsorizzazione e inserimento su internet nel sito:
e nei maggiori motori di ricerca e siti d’Arte. Sconti e agevolazioni su soggiorni e vacanze nelle nostre location (Hotel). Tessera Arte X valida per l'anno 2009 / 2010
... con solo 20 Euro!
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IMPORTANTE
Euro 30 - tariffa agevolata per gli artisti presenti attualmente nell’edizione Primavera - Estate, se interessati a prolungare la mostra sino al 2010.
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Guarda le nostre mostre su : www.reportageartex.blogspot.com
Vieni a visitarci all'Euro Hotel: www.eurohotel.pisa.it
Sul nostro blog: www.associazioneartex.blogspot.com
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Note importanti:
Questa promozione è valida solamente per il periodo 12 Settembre - 10 Gennaio 2010. La scadenza per la partecipazione è fissata per il prossimo 10 Agosto 2009. Dopo l'accettazione, il pagamento della quota di partecipazione e dell'inivio del materiale richiesto, le opere dovranno essere inviate o portate entro il 31 Agosto 2009 direttamente all'Euro Hotel di Cascina. Ogni opera dovrà essere provvista di attaccaglia, cornice (facoltativa) e possibilmente senza vetro (ad eccezione delle fotografie o delle opere portate di persona). E' richiesto listino prezzo delle opere in mostra e note critico-biografiche (con foto in jpg) per la promozione dell'artista sui nostri canali.
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Richiedi il bando, scrivi a:

Crea un Post su Arte X

ARTE X si occupa della diffusione e dell'operato artistico attraverso il costante impegno giornaliero. Curiamo annualmente l'immagine di migliaia di artisti italiani ed esteri grazie alle nostre capacità. Gli eventi culturali organizzati, sono il risultato di studio e serietà, indispensabili strumenti di consultazione sia per gli addetti ai lavori, sia per coloro che amano arricchire il proprio tempo libero. La nostra finalità è quella di creare un luogo di incontro tra tutti gli artisti e la realizzazione di eventi di sicuro successo e impatto mediatico. Ci siamo posti l'obbiettivo di creare un blog aperto ad ogni corrente e manisfetazione artista, (pittura, fotografia, musica, video, letteratura, etc.) un luogo di incontri, scambi ed interessi culturali comuni, per questo siamo qui a proporle di collaborare con noi. E' molto semplice, basterà seguire alcuni punti fondamentali.
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1 - visitate il nostro blog
2 - valutate bene i suoi contenuti attraverso il sommario
3 - per essere pubblicati basterà inviare:
a) foto personale o di proprie opere (quadri, fotografie, partiture, video da youtube, etc.)
b) breve nota critico-biografica (no a curriculum schematici ma a biografie ben scritte)
c) recapiti e contatti personali (link di siti, blog, email, etc.)
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4 - il servizio è assolutamente gratuito ed ha durata illimitata
5 - ognuno potrà essere cancellato in qualsiasi momento, previa richiesta inviata per email ad Arte X
6 - il materiale deve essere inviato rispondendo a questa email: fedebellini@virgilio.it
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Il nostro è un servizio semplice e veloce, inoltre potrà risultare estremamente interessante, dato l'alto numero di visitatori mensili e le collaborazioni che nascono attraverso la sua interazione tramite il contatto degli utenti. Tramite il nostro blog si sono conosciuti molti artisti, hanno iniziato collaborazioni importanti, intrapreso nuove strade... ebbene, più artisti faranno parte di questo blog, più opportunità avremo di crescere insieme.

domenica 21 giugno 2009

Prossimi eventi alle Vedute!


Ristorante “ IL CAVALIERE ”
Via Romana Lucchese, 114
Loc. Vedute Fucecchio (FI)
Tel e Fax 0571 297207
www.ristoranteilcavaliere.it / info@ristoranteilcavaliere.it

domenica 14 giugno 2009

"Anime diverse" mostra fotografica all'Euro Hotel

sabato 13 giugno 2009

Luca Turchet

Luca Turchet, musicista, compositore ed ingegnere informatico, é nato a Verona nel 1982. A soli 9 anni si avvicina allo studio della musica sotto la guida del maestro Augusto Cesare De Mori che gli insegna la chitarra classica, il mandolino e la mandola, e che lo fa esibire sin da giovanissimo in numerosi concerti sia come solista sia in diverse formazioni cameristiche (duetti e trii di chitarre classiche, complessi mandolinistici, l’orchestra di sole chitarre classiche, e l’orchestra di fisarmoniche, chitarre classiche e mandolini) con le quali vince alcuni concorsi (Voghera, Erbezzo). All’età di 18 anni entra nel Conservatorio E. F. Dall'Abaco di Verona presso il quale si è diplomato col massimo dei voti e la lode in chitarra classica sotto la guida del prof. Nereo Dani. Ha studiato anche presso il conservatorio di Barcellona “Ecole Superior de Musica de Catalunya”, dove ha seguito corsi sia di chitarra classica sia di chitarra flamenca. Come solista ha vinto il primo premio in alcuni concorsi nazionali ed internazionali di chitarra classica (Genova, Torino, Piacenza). Sempre col massimo dei voti e la lode si é laureato in composizione (biennio sperimentale ad indirizzo regia del suono) presso il Conservatorio di Verona, studiando con il prof. Andrea Mannucci e il prof. Mauro Graziani. Grazie alla vincita di una borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri ha avuto la possibilità di studiare composizione e musica elettronica presso il Cork Institute of Technology/School of Music, presso il quale ha eseguito le sue opere. La passione per la musica lo ha avvicinato a diversi generi musicali oltre a quello della musica classica, come il jazz, il folklore e la musica medievale, dove ha avuto l’occasione di poter suonare strumenti particolari come la cornamusa e la ghironda (che coltiva tutt’ora) e di esibirsi in numerosi concerti sia in Italia che all’estero. E’ stato direttore artistico di un’associazione culturale-musicale veronese e attualmente è il presidente dell’associazione giovanile “Novallys” che si occupa della riscoperta e della valorizzazione delle danze e delle musiche tradizionali europee. Parallelamente agli studi musicali, dopo la maturità classica ha conseguito dapprima la laurea triennale in “Tecnologie dell’informazione multimediale” e successivamente la laurea specialistica in “Sistemi intelligenti e multimediali” presso il dipartimento di Informatica dell’Università degli studi di Verona, laureandosi in entrambe con 110 e lode (con specializzazione nel campo del sound processing). Attualmente lavora come ricercatore informatico nell´ambito audio presso una prestigiosa universitá della Danimarca.
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Giovanna Garbuio

IL GIOCO C’è E SI VEDE!
Fin dal primo approccio con le opere di Giovanna Garbuio si legge il proposito ludico, giocoso e divertente dell’intervenire sulla tela colorando. Dietro i suoi personaggi e dietro le sue tele si legge la fortissima convinzione che la fantasia non sia prerogativa sola dei bambini ma un diritto/dovere cui non si può rinunciare mai; la certezza che nella forza espressiva dell’immaginazione, ci sia prepotente quel potere vitale della magia che permette di conservare intatta (anche a novant’anni) la capacità e il desiderio di andare oltre la realtà delle cose per vedere ciò che si nasconde dietro ad essa (a quarant’anni suonati lei crede ancora fermamente all’esistenza di Babbo Natale e ne ha le prove!). Le sue tele si trasformano agli occhi di chi le vuole vivere quali emozioni, intuizioni, idee, pensieri, sogni colorati. I suoi lavori hanno chiarissima matrice onirica, immaginifica, fantastica, ma mai finta, falsa, ingannevole. E’ testimonianza evidente di ciò l’enfasi descrittiva che trae origine dal mondo dei cartoons e dei fumetti, sempre reinventati in chiave “Pop”. Disegna, compone, scompone e ricompone colorando, impaginando il tutto per suggestionare la fantasia e la percezione deformata dello spazio/tempo/forma. E' la fantasia che cammina e che trascina con sé e trasforma in colore gli oggetti dell’ ispirazione reale. E’ la verità presente nella fantasia. Gli elementi e i personaggi diventano ricerca di un’ energia positiva della forma, vista come lo sgorgare di emozioni, di memorie, di idee e di pensieri, che si rendono leggeri attraverso il colore, manifestandosi come attimi, del più ampio scorrere, muovere e cambiare della vita. (Coloro ergo sum!) Ogni oggetto, ogni elemento visibile rappresenta parte dei sentimenti e delle emozioni umane in generale e dell’artista in particolare, volte a rappresentare le esperienze più positive e fantastiche che della vita stessa sono l’essenza. Quindi la rappresentazione di pezzi di esperienza persi e recuperati attraverso l’arma della fantasia, dell’immaginazione, piccoli posti da favola profondamente reali perché proiezioni del proprio desiderio e del proprio vissuto reinterpretato in chiave pop molto colorata. Ma non c'è solo gioco scherzoso e allegro e disimpegnato. Nelle rivisitazioni dei grandi maestri troviamo ironia, intesa anche qui come capacità di giocare anche con le cose serie, con le cose da grandi, sdrammatizzando e dissacrando le opere originali senza perdere il grande rispetto che esse meritano, ma invece cercando, trovando e dando voce all’essenza positiva che è presente in ogni realtà.
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Giovanna Garbuio è nata a Trieste nel 1967. Vive e lavora a Montebelluna (TV). Il suo è uno stile che mutua ironia, stile, colore e soprattutto i soggetti dall’immaginario dell’illustrazione e dei fumetti, specialmente quelli dedicati a un target infantile, dove gli animali sono personificati in soggetti caratterialmente eccentrici ed esagerati. Molto spesso li riporta in “ritratti di famiglia”, dove ognuno mostra diversità ma anche somiglianze con gli altri, e dove possiamo quindi cogliere meglio i tratti contraddistintivi della mano dell’artista, come la forma degli occhi, sempre quadrata e “doppia”, quasi degli occhiali, e un sorriso alto, che mostra dei lunghissimi incisivi. Altro lato importante della sua produzione è poi il rifacimento in termini di tributo di famosi quadri della storia dell’arte ripopolati dai suoi soliti personaggi. Tra le sue esposizioni ricordiamo quella presso Villa Correr Pisani a Montebelluna (TV) e presso Kronos, sempre a Montebelluna.
Treviso 23 Giugno 2008 Carolina Lio
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www.artmajeur.com/giovannagarbuio

Fabio Masciangelo

Nato nel 1969 a Fossacesia, in Provincia di Chieti, dipinge il suo primo ritratto all’età di 8 anni, e a 10 si classifica al primo posto ad un concorso scolastico. Nel corso degli anni allena la sua mano con il disegno a carboncino, ma sarà l’olio su tela a segnare l’inizio della sua carriera artistica. Le opere dell’artista Masciangelo evidenziano una struttura pittorica chiaramente ispirata alla corrente impressionista di fine ‘800, dalla quale trae fondamento tutta la sua arte. I paesaggi che ama ritrarre, rigorosamente “en plein air”, si compongono attraverso i rapidi tocchi del pennello e prendono forma ad ogni seduta, quasi come se il panorama ritratto fosse costruito a strati sovrapposti; e così il pittore lavora, muovendosi sull’accostamento di tonalità e sfumature dei sette colori dell’iride, alla perenne ricerca degli effetti di luce sul paesaggio che ha di fronte. Masciangelo può essere riconosciuto un autodidatta, un artista che dall’osservazione dei dipinti dei maestri impressionisti, ha tratto lo stimolo per sviluppare una tecnica non accademica, che ha radici istintive. Lo studio dei manuali sulle tecniche pittoriche infatti iniziava a limitarlo nell’espressione, ad inquinare la sua matrice interiore: “Dov’è la legge? Non c’è legge nella pittura, né di prospettiva, né di colore”. Ma il soggetto in realtà è solo un pretesto: egli intende dipingere l’atmosfera che avvolge il paesaggio e cogliere il più possibile l’emozione di ogni singolo istante. Nei rari casi in cui si ha fortuna di osservarlo dipingere, lo si scopre totalmente immerso nella natura che gli parla, rapito dal fervore di voler fermare il più possibile ogni istante di luce, di colore, ogni sensazione che sente di voler catturare e tradurre. Ed è proprio la fugacità di quelle sensazioni il motivo che lo spinge ad “ingrassare” rapidamente la tela, evitando i bozzetti, che tolgono entusiasmo nel costruire il quadro. Ma l’opera non potrà dirsi compiuta fin quando l’energia sprigionata dal dipinto non sarà paragonabile a quella che il pittore sente esplodere dentro ogniqualvolta si trova davanti al paesaggio. Attraverso le sue opere l’artista esprime il forte desiderio di far rinascere l’interesse e il piacere di osservare un paesaggio dipinto, e di risensibilizzare il pubblico ad un’arte che non va spiegata, ma semplicemente contemplata, un’arte che sia generatrice di emozioni immediate e non filtrate. I suoi quadri sono un invito ad assaporare la suggestione di quei paesaggi e la magia che da quei luoghi si propaga, e che Masciangelo sembra voler instancabilmente e febbrilmente inseguire. Ogni tela rappresenta dunque il prodotto della tensione emotiva interiore dell’artista che si traduce però in un messaggio di calma, sobrietà, pace, ed eleganza, uno strumento di evasione da trasferire all’osservatore. Maria Laura Pierini